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19/07/2018

CANDIDO JUNIOR CAMP | OSO IN TOUR Parte il 19 luglio la tradizionale tappa di Livigno

 

COMUNICATO STAMPA

N. 4

 

CANDIDO JUNIOR CAMP | OSO IN TOUR

Continua la tradizione: seconda tappa a Livigno

 

 

18.07.2018

 

Dopo aver rotto il ghiaccio con la tappa in Toscana ad inizio luglio, per il Candido Junior Camp | OSO è giunto il momento della tradizione. Dal 19 al 23 luglio, 17 ragazzi dagli 8 ai 22 anni si daranno appuntamento a Livigno per la seconda tappa del camp dedicato a Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport che, per primo tanti anni fa, aveva creduto nello sport paralimpico e, più in generale, nello sport come motore sociale.

 

Livigno è sinonimo di tradizione perché è proprio qui che nasce, nel 2015, il primo Candido Junior Camp: una vacanza sportiva di basket in carrozzina che si prefigge come obiettivo l’apprendimento sportivo e il miglioramento dell’autonomia dei ragazzi nonché, naturalmente, l’amicizia. Il progetto si è duplicato nel 2017 con la tappa siciliana e, nel 2018, è diventato di respiro italiano con Firenze e Porto Torres durante l’estate e Lignano Sabbiadoro con Matera nel 2019. Il tutto avendo alle spalle un sempre più forte team formato da Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina, Briantea84 Cantù, Fondazione Candido Cannavò per lo sport e, da quest’anno, anche ASBI (Associazione Spina Bifida Italia), senza dimenticare la media partnership con la Gazzetta dello Sport, da sempre vicina al progetto.

 

Il Candido Junior Camp | OSO rientra nel gruppo dei venti progetti finanziati dal bando “Call4Ideas” lanciato dalla Fondazione Vodafone Italia ad inizio anno. Un riconoscimento che ha permesso al “Candido” di prendere così una nuova vita e realizzare il sogno con cui era nato 4 anni fa: ampliare il proprio raggio di azione e diventare un progetto italiano.

 

La tappa di Livigno ha partner storici che dal primo giorno hanno creduto nella validità del progetto: in prima fila ci sono il Comune di Livigno che mette a disposizione le strutture sportive e l’Azienda di promozione e sviluppo del turismo “Livigno Feel the Alps”, attenta alla promozione dello sport per tutti in alta quota. Alla voce integrazione risponde in maniera entusiasta lo Sporting Club Livigno che, nell’ambito del suo progetto Multisport, ha da sempre voluto momenti di scambio con il Candido Junior Camp. Storicamente, infatti, il camp prevede allenamenti congiunti con i ragazzi livignaschi e un evento partita dove tutti giocano in carrozzina: appuntamento, quest’ultimo, previsto per sabato sera alle 21. Tutte le attività si svolgeranno al Centro Sportivo Teola che si trova sulla Strada Statale 301.

 

Gli allenamenti saranno organizzati da coach Carlo Di Giusto, affiancato dai tecnici lombardi Marco Tomba di Briantea84 e Fabio Bottini dall’Hs Varese, mentre testimonial della tappa sarà Giulio Maria Papi, membro della nazionale maschile impegnata ad agosto nei Mondiali di Amburgo, anche l’anno prossimo in forza alla squadra canturina.

 

LUCA MORETTI (Presidente di Livigno Feel the Alps): “Livigno è un punto di riferimento per gli atleti professionisti e l’allenamento in alta quota grazie alle strutture ed il personale qualificato che mettiamo a disposizione degli sportivi. Il Candido Junior Camp | OSO è un evento di riferimento per lo sport paralimpico e siamo orgogliosi di poterlo ospitare trasmettendo il messaggio che lo sport è per tutti e Livigno è la destinazione active indicata ad ospitare il basket in carrozzina. Le nostre strutture saranno a disposizione per poter permettere ai ragazzi di allenarsi ad un’altitudine di 1800 m e beneficiare della nostra aria di montagna. Siamo felici di essere tappa di questo tour e questa avventura che coinvolgerà i ragazzi in un’esperienza straordinaria che si snoderà per tutta l’Italia”

 

REMO GALLI (Vicesindaco di Livigno): “È sempre un onore e un piacere ospitare un evento come il Candido Junior Camp | OSO. Come amministrazione comunale siamo attenti allo sport e quello praticato da persone con disabilità non fa eccezione. Ricordo quando siamo partiti, ormai diversi anni fa: fu, sin da subito, un grande successo che abbiamo il piacere di continuare a condividere. Il fatto che, di anno in anno, la Briantea84 continui a sceglierci significa che Livigno è una località ricettiva e non possiamo che sperare di andare avanti ancora per molto con questa collaborazione. Noi ci siamo”.

 

OMAR GALLI (Direttore Sportivo Sporting Club Livigno): “Il Candido Junior Camp | OSO è una grandissima occasione e non solo per i partecipanti che possono frequentare allenamenti di basket in carrozzina in un ambiente accogliente come quello di Livigno, seguiti da tecnici qualificati. É un momento importante anche per i ragazzi del progetto Multisport che, storicamente, provano tante discipline sportive durante l’estate, comprese quelle paralimpiche: un approccio di condivisione dove non c’è spazio per sport di serie A e sport di serie B. Lo sport fa sempre bene, qualsiasi esso sia, che sia olimpico o paralimpico. Anche in inverno organizziamo dei momenti sui monosci per esempio. Ed è sempre educativo per tutti”.

 

FERNANDO ZAPPILE (Presidente FIPIC) – "La tappa di Firenze ci ha dato molte conferme, ci ha indicato la via più giusta per continuare a migliorarci per tutti i ragazzi che nelle prossime tappe parteciperanno al Candido Junior Camp | OSO. Sono felice di come sta andando questo tour e non posso che ricordare sempre Fondazione Vodafone che ha creduto in noi e il nostro caro Daniele Redaelli che, ne sono certo, sarebbe felice di vederci a questo punto. Il camp in Sicilia del 2017 ha prodotto subito frutti eccezionali e sono sicuro che anche le tappe 2018 lo faranno: in Sicilia avremo, al 99 %, una squadra giovanile di Palermo che si iscriverà al campionato e il nostro obiettivo rimane ovviamente quello di avvicinare i ragazzini alla pallacanestro. Andiamo avanti a lavorare con questo entusiasmo! Vogliamo rifornire le società di giocatori e promuovere questo sport meraviglioso. In una delle prossime tappe sarò presente per vedere dal vivo la bellezza di questo Camp”

 

MARIA CRISTINA DIECI (Presidente ASBI) – "Il camp di Firenze è stato per noi un meraviglioso momento di semina, sia per le famiglie dei nostri ragazzi che per gli atleti e i volontari stessi. Ogni occasione, con qualsiasi forma sia organizzata, è un ottimo pretesto per diffondere il verbo dello sport come strumento di autonomia e siamo felici di avere anche a Livigno alcuni ragazzi con spina bifida. Questa collaborazione nasce da un protocollo di intesa sottoscritto con la Fipic e da questo progetto ci aspettiamo grandi cose, sotto l’aspetto del coinvolgimento dei ragazzi con disabilità. Credo, infatti, che ancora oggi manchi la consapevolezza del beneficio fisico e psicologico che l'attività sportiva può portare. Spesso, si pone attenzione al limite del ragazzo più che alle sue possibilità residue ed è questa la tendenza che vogliamo invertire. Si tratta di una grande opportunità anche per le famiglie stesse che tante volte fanno fatica ad avvicinare i propri ragazzi allo sport, un po’ per diffidenza, un po’ per paura, per un atteggiamento di iperprotezione che è assolutamente normale e comprensibile. Noi vogliamo che, alla fine, sia il ragazzo a poter scegliere quale sport praticare e come, è questo l’obiettivo finale. E per far questo dobbiamo dare a tutti una possibilità. Portare il Candido Junior Camp in diverse regioni italiane è senz’altro un grandissimo passo avanti in questo senso”.

 

FRANCO ARTURI (Presidente Fondazione Candido Cannavò) – “É una soddisfazione immensa vedere come un’idea che la Fondazione Candido Cannavò ha sposato dal primo momento sia diventata grande e abbia attirato l’interesse di compagni di squadra di grande rilevanza. Oggi siamo tutti uniti più che mai per garantire a un numero sempre maggiore di ragazzi un’apertura verso lo sport ma, di più, verso il mondo che li aspetta. Per noi è una gioia davvero grande e siamo certi che, con queste fondamenta, il progetto del Candido Junior Camp avrà lunga vita. Da parte nostra, non ci fermeremo mai e continueremo a sognare in grande”. 

 

 

ALFREDO MARSON (Presidente Briantea84 Cantù): “Per me Livigno è come essere a casa: l’accoglienza e l’entusiasmo che abbiamo respirato qui fin dal primo giorno la rendono unica e sempre nel mio cuore. Ricordo la fatica nel trovare una sede per il primo Candido Junior Camp, volevamo stare a Milano ma non siamo riusciti. Poi, grazie alla mamma di un nostro atleta, siamo stati messi in contatto con Livigno e, nel giro di due settimane, abbiamo organizzato un camp esattamente come lo sognavamo: un luogo aperto, dove i ragazzi stessero insieme, con tanti scambi e la voglia di imparare. Non finirò mai di dire grazie a tutti coloro che hanno creduto in questa idea e ci hanno aiutato a realizzarla. Oggi credo che anche per Livigno il Candido Junior Camp sia un pezzo irrinunciabile della sua estate ricca di eventi: per i ragazzi è un appuntamento fisso e molto atteso, nascono amicizie che durano per sempre, nonostante la distanza. Oggi siamo orgogliosi di aver portato questo modello in giro per l’Italia, senza mai dimenticarci delle nostre radici e quindi con Livigno ancora protagonista”.

 

 

OSO – Ogni Sport Oltre

Ogni Sport Oltre (OSO) è il progetto di Fondazione Vodafone volto a promuovere e diffondere la cultura della pratica sportiva tra le persone con disabilità. Lanciata a giugno 2017, OSO è la prima piattaforma digitale che mette a disposizione online tutte le informazioni utili a chi vuole praticare sport e ha l’obiettivo di creare una vera e propria comunità digitale coinvolgendo persone con disabilità, le famiglie, gli istruttori e tutti coloro

che sono appassionati di sport. OSO è aperta a tutte le associazioni che vogliono far conoscere il proprio progetto e accedere a una raccolta fondi da parte degli utenti della community.

 

LE TAPPE 2018/2019 DEL CJC

Già nel 2017, l’edizione siciliana – che propose anche il nuoto ai piccoli partecipanti - aveva ampliato il raggio di azione e la diffusione sportiva del camp, nato a Livigno nel 2015, insieme agli incalcolabili benefici sui partecipanti e nei confronti delle famiglie coinvolte. Con OSO, nei prossimi due anni, i risultati saranno ancora più massicci, nel segno della continuità con il passato ma senza perdere di vista le sfide future. Oltre alla sede storica del camp estivo, ossia Livigno (dal 19 al 23 luglio 2018), questa estate si è aggiunta una tappa nel centro Italia (Firenze, 5-8 luglio 2018) e una sulle isole (Porto Torres, settembre 2018). Nel 2019, invece, sono già previste Lignano Sabbiadoro (2-5 gennaio 2019) e Matera (estate 2019).

 

COME ISCRIVERSI

Per iscriversi, basta accedere al portale di OSO – Ogni Sport Oltre (al link

https://ognisportoltre.it/home.action) lasciare i propri dati e un messaggio. Si verrà

ricontattati direttamente dall’organizzazione per l’iscrizione formale.

 

ANCH’IO MI “CANDIDO” VOLONTARIO

Il Candido Junior Camp | OSO è un’esperienza non solo per chi parteciperà agli allenamenti e per chi imparerà a giocare a basket in carrozzina. Perché lo sport, in verità, è una macchina di passione che coinvolge gli atleti in prima battuta ma non certo solo loro. Coinvolge, da sempre, e a qualsiasi livello, i tifosi, la dirigenza e, nel caso del nostro camp estivo, anche i volontari, senza i quali, davvero, questa meravigliosa esperienza di attività sportiva e autonomia per ragazzi con disabilità non potrebbe esistere. Diventare volontario del Candido Junior Camp | OSO significa imparare a guardare lo sport, la disabilità, l’amicizia, il mondo, con la consapevolezza che la diversità è davvero la ricchezza più grande che possiamo offrirci l’uno l’altro. Essere volontario al Candido Junior Camp | OSO cambia la vita. L’organizzazione sta cercando volontari per la tappa di Porto Torres (settembre 2018). Aspettiamo le vostre candidature!

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa

Elena Sandre

comunicazione@candidojuniorcamp.it

339.7030745